
L’ipotesi politica di influenzare direttamente la Lega dall’interno è fallita.
Dalla positività di inizio scrutinio della candidata free vax, a cui va tutta la nostra umana vicinanza vista la comune battaglia, si è giunti alla mancata elezione nel consiglio regionale abruzzese della stessa, in una conclusione che si è rivelata una netta bocciatura.
La Lega elegge ben dieci consiglieri i quali raccolgono singolarmente dalle quasi 4mila fino alle oltre 8mila preferenze, per contro la candidata free vax supera appena le 2mila risultando sesta nel proprio collegio su sette candidati e negli ultimi posti nel complesso dei candidati leghisti della regione.
Risulta evidente che il perdente tentativo di sostegno ai leghisti free vax è segnale di debolezza ed anche, in quanto fallimento politico, danno alla nostra causa.
Nella Lega i temi forti sono ben altri che le istanze free vax, quindi è ovvio che, altre persone, portatrici di altre istanze, vengano poi elette in tale partito.
Crolla anche l’azzardo politico di poter travasare i voti free vax dei 5 Stelli delusi verso la Lega. Le loro preferenze alla candidata free vax mancano, quindi quelle persone hanno optato per l’accresciuto non voto.
Salvini ha inglobato il candidato free vax senza farlo eleggere e soprattutto ha eliminato la possibilità di avere una lista free vax quale concorrente, duole dirlo ma egli è il vero vincitore.
La Lega tiene talmente tanto alla libertà di scelta da sopprimerne lo spazio politico e la rappresentanza nelle istituzioni.
A coloro che per la libertà di scelta si battono facendo ricerca scientifica, tutelano i diritti delle persone, divulgano libera informazione, diciamo che alla nostra causa serviva uno strumento politico autonomo dagli altri partiti, organizzativamente operativo, capace di analisi, di proposta e che possa competere a livello elettorale, strumento politico nel quale ognuno possa dare il proprio prezioso contributo.
Segretario politico M3V
Luca Teodori