
Il Consiglio del Movimento 3V, all’unanimità, ritiene che la sperimentazione in atto della tecnologia 5G non rispetti in alcun modo il principio di precauzione.
Pertanto, M3V intende impegnarsi in ogni sede politica per interrompere immediatamente questa ed ogni altro tipo di operazione potenzialmente lesiva della salute umana.
Lungi dal voler fermare il progresso, affermiamo che l’economia e l’industria debbano rallentare e sottoporre ad una verifica scientifica, certa ed indipendente l’impatto sulla salute e sull’ambiente di ogni tipo di prodotto o di pratica.
Si tratta di un dovere preciso della politica nazionale e vale per la tecnologia 5G, ma anche 4G e 3G, per le onde non ionizzanti a radiofrequenza già segnalate come possibili cancerogeni dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro dell’Organizzazione Mondale della Sanità; vale per lo smaltimento dei rifiuti, per la somministrazione dei vaccini obbligatori senza verifiche e studi di confronto, vale per le condizioni di lavoro o di vita insalubri, dannose o usuranti che lo Stato impone direttamente, come nel caso dei vaccini, o indirettamente nel momento in cui rinuncia a verificare e a tentare di risolvere le situazioni che, nel nostro Paese, negano i diritti fondamentali.
Poiché non può esserci un futuro senza la salute, questa classe politica rappresenta un’Italia che non può avere un futuro.
Va sostituita da persone estremamente oneste e caute nell’approcciarsi alle questioni che toccano nell’intimità la vita umana. Questo è il modo in cui il Movimento 3V vuole interpretare il futuro, un futuro possibile in cui, se lo vorrete, tutti potremo avere un ruolo.
Il Consiglio M3V