
Liberiamo l’Italia dalla superstizione di chi si affida alla scienza come ad un mago e dimentica il buon senso, la logica e la fiducia in se stesso.
Liberiamo l’Italia dalla cecità, perché solo ad occhi chiusi è possibile credere alla buonafede di chi sappiamo aver commesso dei crimini.
E la fratellanza, anche in situazioni di urgenza, non si addice ai criminali.
Liberiamo l’Italia dalla paura, perché la paura è la peggiore malattia.
Ma persino la paura della morte evapora al sole della gioia di vivere.
Liberiamo l’Italia da chi crea la paura approfittando della superstizione e della cecità delle persone.
Liberiamo l’Italia dalle catene, perché restare immobili la uccide.
Liberiamo l’Italia dalle leggi che non onorano più la giustizia.
Liberiamo l’Italia da chi le chiede il sacrificio di rimanere in ginocchio.
Liberiamo l’Italia dalla menzogna, sacrificandoci allo sgomento che la luce della verità può dare a chi ha tenuto gli occhi chiusi troppo a lungo.
Liberiamo l’Italia dall’irresponsabilità, perché il tempo in cui ognuno, alla fin fine, si arrangiava ci ha portati tutti su un abisso da cui possiamo tornare indietro solo insieme.
Liberiamo l’Italia dall’illusione che una singola buona azione basti a cambiare il corso della vita. Dobbiamo faticare, e tanto, per liberare l’Italia.
Ma è tempo di aprire gli occhi. È tempo di guarire dalla paura e di guarire il nostro Paese.
In qualità di essere umano dichiaro guerra alla superstizione, alla cecità, alla paura, all’ingiustizia e alla menzogna.
In qualità di volontario del Movimento 3V offro, a chiunque lo desideri, l’onore di prendersi la propria parte di responsabilità in quest’unica azione: liberiamo l’Italia.
Consigliere Nazionale M3V
Andrea Giongo