
“Giuro di esercitare la professione in libertà’ ed indipendenza…” parole che hanno più di 2000 anni, che hanno percorso millenarie generazioni di medici. Scritte nel profondo dell’anima, scolpite nel cuore di chiunque sia stato al cospetto di un essere umano sofferente, medico o laico che fosse.
La minaccia di non prescrivere una terapia a chi dissente da una visione di una scienza assolutistica: “Subito un vaccino per vedere i no-vax implorarlo in ginocchio”. Frasi che suscitano orrore; pronunciate da uomini, che non possiedono alcun anelito alla scienza, all’etica, alla sacralità dell’essere umano. Gli stessi che, unici, hanno diritto di parola sui mezzi di informazione. Lontani anni luce da una professione che ha nelle sue fondamenta uno spirito di abnegazione, di servizio.
Medici virologi da salotto che usano le loro scarse conoscenze per compromettere il futuro di intere generazioni; personaggi televisivi che fanno di valori universali come l’informazione sanitaria, in un momento di fatale disorientamento, un mercimonio assoluto.
Avremmo preferito il silenzio… per gli innocenti che hanno pagato e che pagheranno per un futuro perduto. Senza libertà ed indipendenza non esiste la scienza, la medicina, l’informazione, la giustizia.
Senza tutto questo esiste solo l’incubo di una società oscurantista senza futuro.
Dott. Massimo Fioranelli
Medico Chirurgo, Specialista in Cardiologia e Medicina Interna, Professore Associato di Fisiologia Umana Università Guglielmo Marconi, Roma, Responsabile Centro di Cardiologia e Medicina Integrata, casa di Cura Villa del Rosario, Roma, Membro del Gruppo Salute M3V